Devo fare qualcosa per controbilanciare il mio operato.
In che senso?
Nel senso che ho agito male, devo fare qualcosa per ristabilire la situazione.
Cosa hai intenzione di fare?
Non so di preciso. Potrei fare una buona azione, ma che mi faccia un po’ soffrire, così bilancerei la brutta azione che ho compiuto.
Sembra tanto un sacrificio.
Un sacrificio, dici? Lo sai che mi hai dato un’idea?
Quale idea?
Potrei sacrificare qualcosa, sicuramente se c’è un Dio, lo apprezzerebbe e mi toglierebbe il peso delle mie azioni.
Sei certo che offrendo un sacrificio riusciresti a controbilanciare la tua cattiva azione?
Immagino di sì… perché tu credi che non sarebbe sufficiente?
Non saprei, cosa hai combinato?
Ho offeso duramente una persona.
In effetti non è cosa da poco e probabilmente il tuo gesto avrà avuto ripercussioni anche su altri, non solo sulla persona che hai offeso direttamente.
Dici? Forse hai ragione… allora cosa dovrei fare, secondo te?
Secondo me dovresti…
Ecco, ci sono! Farò due sacrifici: il primo per la persona che ho offeso e il secondo per un’altra eventuale persona che potrei aver offeso.
E se il tuo operato ne avesse offese molte altre?
Hai ragione, è possibile… allora sai cosa farò? Farò un unico grande sacrificio!
Ma quanto grande? Come puoi quantificarlo per capire se colmerà tutte le tue mancanze?
Be’, non saprei. Ne farò uno esagerato così sarò certo che coprirà tutto.
Come potresti esserne certo? Per essere certo di controbilanciare proprio tutto, dovresti dare almeno ciò che hai di più caro.
Quello che dici è vero. Ma allora dovrei dare la mia vita.
Tu credi che sia sufficiente?
Non ho altro da poter dare…
Triste sorte allora la tua, perché se non sei certo che ciò che tu puoi offrire di più grande sia sufficiente a colmare le tue mancanze, allora rimarrai per sempre sofferente.
Ma allora cosa dovrei fare?
Forse semplicemente la tua parte.
Ma, in che senso? La mia parte non è sufficiente a colmare le mie mancanze.
A colmare le tue mancanze ci ha già pensato chi può farlo, offrendo la sua vita.
Allora secondo te dovrei vivere… sereno?
Dovresti, sì.
Ma io non ci riesco, le mie colpe mi pesano troppo.
Allora fai la tua parte e vedrai che finalmente riuscirai a vivere più sereno.
Cosa intendi dire con “la mia parte”?
Se tu ti rendessi conto che qualcuno più in alto di te ha espiato le tue colpe facendosene carico, allora capiresti che tra te e lui, è stata stabilita un’alleanza che ti permetterà di vivere sereno, se farai la tua parte dell’alleanza, certo che lui, la sua, la farà sempre.
Ma io non ricordo di aver stabilito alcuna alleanza con nessuno.
Infatti non sei stato tu a stabilirla, ma lui. E ha fatto bene, perché aderendovi, potrai liberarti da quelle colpe che ti stanno schiacciando.
Ma è un’alleanza tutta a mio favore.
Esatto!
E chi mai farebbe una cosa del genere?
Uno che è più in alto di te e la cui vita vale più della tua, quindi il suo sacrificio per te è massimo e le tue colpe sono espiate. Anche perché tu, misero come hai scoperto di essere, non potresti espiarle. Tu puoi decidere di fare la tua parte oppure di non aderire all’alleanza, che rimarrà sempre in piedi, grazie alla fedeltà di chi l’ha stabilita.
Uhm… però ancora non mi è chiaro perché lo ha fatto.