Platone, Plotino, Pletone = Pltn?

  • Ma lo sapevi che la filosofia di Platone è qualcosa di veramente incredibile?
  • In che senso?
  • Nel senso che nel corso dei secoli, è stata ripresa da vari altri autori.
  • Davvero? Chi avrebbe ripreso la sua filosofia?
  • Plotino, nel 200 dopo Cristo
  • Invece Platone di che epoca è?
  • Del 400 circa avanti Cristo
  • Quindi è stata ripresa dopo ben 600 anni?
  • Pare proprio di sì.
  • Quindi gli scritti di Platone sono stati tramandati nel corso dei secoli?
  • Questa è la cosa incredibile! In realtà sono stati ritrovati solo nel Rinascimento!
  • Curioso! E come avrebbe fatto Plotino a riprendere la filosofia di Platone, se non aveva a disposizione i suoi scritti?
  • Forse li aveva, noi non possiamo saperlo, è vissuto 1800 anni fa!
  • Quindi siamo nel campo delle ipotesi?
  • In effetti sì, però sta di fatto che Plotino è arrivato alle stesse identiche conclusioni di Platone, ma ben 600 anni dopo! Questo significa che le idee di Platone erano così… naturali, che dopo diversi secoli ci è arrivato anche qualcun altro.
  • Ma tu prima hai detto che forse Plotino avesse a disposizione gli scritti di Platone.
  • Non lo sappiamo, a me piace credere che sia arrivato alle stesse conclusioni senza aver letto nulla del suo predecessore.
  • Sarebbe una strana coincidenza, in effetti.
  • Ma c’è di più! 1200 anni dopo Plotino, anche Pletone ha avuto le stesse intuizioni!
  • Be’, forse, all’epoca di Pletone, gli scritti di Platone erano già stati ritrovati. Magari lui ha attinto da lì.
  • No, te l’ho detto, sono stati ritrovati solo nel Rinascimento.
  • Quindi, fammi capire, mi stai dicendo che la filosofia di Platone, dopo di lui, ha dormito per 600 anni, finché Plotino non l’ha riportata in auge, ma dopo costui è finita di nuovo nel dimenticatoio per altri 1200 anni, momento in cui, Pletone, l’ha nuovamente ripensata, sempre in modo molto simile a come la pensarono anticamente Platone prima e Plotino poi?
  • Esatto! E con ogni probabilità, né Plotino né Pletone, conoscevano gli scritti di Platone. Aggiungici poi che Pletone stesso non conosceva gli scritti di Plotino. Addirittura furono molto simili anche i loro progetti per riportare in vita il platonismo! Plotino addirittura voleva fondare una città ideale sullo stile di vita della sua, o loro, filosofia. Hai capito quant’è incredibile questa filosofia?
  • Ma tu sei certo che le tre ricorrenze di questa stessa corrente filosofica, siano così simili?
  • Assolutamente! Il parallelo tra Platone e Pletone è poi davvero miracoloso. Nell’antichità nacquero l’idealismo e l’empirismo, che corrispondono a realismo e nominalismo medievali. In seguito, da una parte nacque il platonismo e dall’altra, 1800 anni dopo, Pletone lo restaurò! Ma non finisce qui! Dopo Platone venne Aristotele e instaurò l’aristotelismo. Similmente, dopo Pletone arrivò Scolario che, l’aristotelismo, lo restaurò. Naturalmente sia gli antichi filosofi, che quelli medievali, scatenarono dispute filosofiche tra di loro…
  • …naturalmente!
  • Dopo questi fatti, in tutte e due le epoche, comparse prima lo scetticismo e poi il misticismo. Un parallelo davvero sconvolgente! Se poi ci metti in mezzo Plotino, converrai con me sull’incredibilità della faccenda!
  • Sai invece qual’è la cosa che a me sembra sconvolgente?
  • Quale?
  • Che tutti e tre abbiano un nome davvero simile.
  • È vero, lo avevo notato, ma non avevo dato molto peso alla faccenda.
  • A dire il vero, se ci penso un po’ su, non mi sembra più così sconvolgente
  • Che vuoi dire?
  • Voglio dire che le fonti da cui viene tratta la storia, venivano scritte solo con le consonanti. La vocalizzazione è stata aggiunta solo in epoca posteriore.
  • Non ti seguo…
  • Pensaci bene. Platone, Plotino e Pletone, condividono le stesse consonanti, e probabilmente così sono stati tramandati nei vecchi scritti. I nomi che conosciamo, sono frutto di vocalizzazioni fatte da diversi interpreti. Può darsi che qualcuno abbia trascritto “Pltn” in “Platone” e qualcun altro invece in “Plotino” e un terzo in “Pletone”.
  • Mi stai dicendo che secondo te…
  • Inoltre tutti e tre i “Pltn” pensano e scrivono contenuti molto simili. Le loro storie sembrano delle fotocopie l’una dell’altra. Certo, qualche differenza c’è, perché magari uno scritto è stato attribuito esclusivamente a uno o all’altro “Pltn”, ma, di fatto, ci troviamo davanti alla stessa filosofia.
  • Quindi tu vuoi dire che…
  • Voglio dire che, forse, Platone, Plotino e Pletone siano in realtà tutti lo stesso “Pltn”.

Libera deduzione da: 400 anni di inganni, di A. Fomenko

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