Seguendo il protocollo ministeriale, naturalmente.
Ma era palesemente errato dal punto di vista medico, lo hanno detto tutti!
Non funziona così.
Cosa intendi dire?
Se c’è un protocollo, va seguito, senza se e senza ma!
Ma ogni medico dovrebbe agire in scienza e coscienza, quindi dov’è il problema se decide di non applicare un protocollo?
Ma se c’è un protocollo, allora significa che qualcuno l’ha pensato per il bene comune.
Ma se lo ha pensato un economo, e non un medico, come può essere in buona fede? E come può essere valido?
Non credo sia così. È stato pensato dal ministro della Sanità!
Che è un economo, appunto!
Davvero? E che senso ha mettere un economo a capo della sanità?
Non lo so, forse non lo ha. Ecco perché dico che un medico, in scienza e coscienza, potrebbe anche non utilizzarlo, quel protocollo.
E se poi va a finire male?
Be’, applicando il protocollo ministeriale è andata a finire male per parecchi! Invece con le scelte alternative dei medici, è quasi sempre andata bene.
Se fosse vero, perché ancora è in vigore quel protocollo?
Perché se fosse stato abolito, allora per il ministro sarebbero stati guai seri. Visto che ha tanto insistito a usarlo benché abbia provocato danni.
Allora perché li hanno espulsi?
Perché invece di rispettare il protocollo hanno ragionato con la propria testa.
Cosa vuoi dire, che sono stati espulsi perché hanno guarito le persone?
Sembrerebbe proprio così.
Ma lo sanno che questi medici hanno salvato molte vite?
Direi di sì, le prove sono pubbliche.
Allora non mi spiego perché siano stati espulsi.
Io un’idea me la sono fatta.
Per altro, ci sono diversi medici che pur avendo fatto errori e calpestato la vita altrui, sono stati addirittura premiati!
Loro avevano seguito i protocolli.
Ma i risultati non sono stati buoni…
Che vuoi che ti dica? I medici non servono più per guarire, ma per rispettare i protocolli del governo e delle farmaceutiche.