Pandemia, cambiamento climatico, crisi energetica, guerra, crisi economica… e chissà ancora cosa ci aspetta!
Eh, sì.
La nostra generazione si trova a dover affrontare tutto questo.
Eh, già.
Una generazione sfortunata.
Vero.
Troppe sfortunate coincidenze.
Ne sei certo?
Be’, tu come chiameresti questa incredibile concomitanza di catastrofi naturali, tutte insieme?
Non credo alle coincidenze.
In che senso?
Nel senso che non credo siano coincidenze.
Quindi sostieni che ci sia dietro la volontà di qualcuno?
Non lo sostengo io. Sono loro stessi che lo hanno dichiarato.
Ah, sì? E allora dimmi, chi ha dichiarato che sarebbe arrivata una pandemia?
Lo ha dichiarato diverse volte il filantropo che prima lavorava con i software e poi si è dato alla sanità.
E cosa avrebbe detto?
Che nel 2020 sarebbe arrivata una pandemia a cui sarebbero poi seguite altre catastrofi. Inoltre la nota famiglia dallo scudo rosso, aveva già registrato il nome della pandemia ben cinque anni fa.
E loro come facevano a saperlo?
Be’, chiedilo a loro.
E del cambiamento climatico? Chi ne ha parlato?
Diversi studiosi, tra cui anche un premio Nobel italiano.
E allora perché non hanno diffuso l’allarme?
Perché ritengono sia un cambiamento quasi del tutto naturale, come se ne verificano da milioni di anni.
E allora la piccola svedese che grida al pericolo?
Detto tra noi, preferisco credere a un premio Nobel piuttosto che a una ragazzina.
Ma questo cambiamento climatico ci sta spingendo verso una crisi energetica. Tutta l’Europa è minacciata dalla carenza di risorse e di energia!
Ne sei certo? L’Europa riceve risorse dalla grande nazione del nord, che manda gas, petrolio e grano, in quantità adeguate e a prezzi contenuti.
Vuoi dire “mandava”…
Perché?
Ma come perché? Siamo in guerra contro loro!
Davvero? Gli abbiamo dichiarato guerra e loro ci hanno interrotto le forniture?
No, non proprio. Sono loro che hanno iniziato una guerra.
Davvero? Contro di noi?
No, contro una nazione a loro vicina.
Una nostra alleata quindi?
No, non è nostra alleata.
Non capisco allora perché noi siamo in guerra contro la grande nazione del nord.
Ma perché lo hanno detto i nostri fratelli di oltre oceano. Del resto la grande nazione del nord ha attaccato un popolo a lei vicino.
Perché la grande nazione del nord lo avrebbero fatto?
Perché i loro vicini ospitano le nostre basi militari con armamenti puntati verso di loro, ospitano dei laboratori di armi biologiche creati dai nostri cugini di oltre oceano e infine stanno bombardando, da otto anni, i loro fratelli al confine.
Davvero una triste storia. Ma noi, grazie alla nostra grande tradizione, potremmo mettere una buona parola per farli smettere. Lo stiamo facendo?
Veramente no, anzi gli abbiamo imposto delle sanzioni economiche e stiamo fornendo armi ai loro vicini, anche se non sono nostri alleati.
Ancora più triste.
Comunque questa guerra sta minando anche la nostra economia, perché la grande nazione del nord ha deciso di punirci per averla sanzionata.
Forse c’era da aspettarselo. Il governo della grande nazione del nord non va certo per il sottile!
Ma le calamità non finiscono qui.
Ah, no?
C’è anche la crisi economica!
Davvero, e chi l’ha causata?
Nessuno, è arrivata a causa della pandemia.
Spiegati meglio.
A causa della pandemia, siamo stati costretti a restare tutti a casa e quindi non abbiamo potuto aprire i negozi e gli uffici.
Ma almeno dopo queste chiusure la pandemia è finita?
No, anzi è aumentata e quindi è stato necessario impedire ai contagiati di uscire di casa.
E dopo è terminata?
Assolutamente no!
Allora a cosa sono servite tutte queste misure?
In effetti a ben poco, ma almeno ci hanno provato, non credi?