Contea

  • A cosa pensi?
  • A volte mi sembra di vivere nel medioevo.
  • Scherzi? Siamo nel terzo millennio, l’inizio di un radioso futuro tecnologico!
  • Sì, lo so, ma io intendevo un medioevo politico.
  • Non ti seguo, nel medioevo c’erano gli imperatori che comandavano sulle nazioni, i re che regnavano sui propri reami e i nobili che controllavano dei territori più o meno estesi. Adesso le cose sono cambiate.
  • Tu dici?
  • Ma certo, non esistono più gli imperatori, adesso abbiamo delle associazioni di livello mondiale che si occupano di supervisionare l’operato delle nazioni che ne fanno parte. Grazie a loro abbiamo ridotto le guerre, ad esempio.
  • Ne sei certo? Di guerre al mondo ce ne sono ancora molte… ne abbiamo anche oltre confine!
  • Sì, ma sono guerre minori, che a noi non toccano. Si tratta di nazioni secondarie che non hanno la democrazia. Infatti le associazioni mondiali che si occupano della pace nel mondo, intervengono spesso per aiutarle.
  • Come intervengono? Cercando di ripristinare la pace?
  • Be’, non sempre è possibile. Spesso i paesi meno democratici attaccano quelli più democratici, e allora le associazioni per la pace danno man forte ai buoni, cioè ai paesi democratici.
  • Capisco. Mi sfugge però in cosa consista l’aiuto fornito.
  • Forniscono risorse per tutelare la pace.
  • Che tipo di risorse forniscono?
  • Militari e armi, naturalmente.
  • Per tutelare la pace? Mi sembra una contraddizione.
  • Sei il solito superficiale! A volte è necessario il pugno di ferro per mantenere la pace.
  • Forse hai ragione. Quindi le associazioni pacifiste, che controllano il rispetto della pace, hanno sostituito la figura degli imperatori?
  • Assolutamente sì. Dimentica quel termine arcaico. Le associazioni mondiali sono super partes, mica come gli imperatori, che invece pensavano solo al proprio interesse.
  • Questo mi tranquillizza. E invece i re da chi sono stati sostituiti?
  • Ma dalla democrazia, cioè il governo del popolo, è ovvio! Possibile che tu non ti renda conto che in tutto il mondo sono i cittadini che eleggono il proprio capo? Cosa credevi che le associazioni scegliessero i propri uomini e li mettessero a capo delle nazioni, come facevano appunto gli imperatori nel medioevo?
  • Credevo di sì.
  • Ma è assurdo! Le persone che stanno al governo, ce le abbiamo messe noi con regolare votazione, davvero non ricordi?
  • Eh no, devi scusarmi ma è passato talmente tanto tempo dall’ultima votazione…
  • Ma cosa credevi che il governo Europeo fosse composto da re? E magari che a capo di ogni stato democratico ci fosse un nobile che prendesse ordini dall’alto.
  • Be’, l’ho sospettato…
  • Sei davvero incorreggibile! I re non esistono più, adesso ci sono i governi, i parlamenti, i senati, che sono tutti organi composti da politici liberamente eletti dal popolo.
  • Sei sicuro di questo? A me risulta che gli attuali capi non li abbiamo eletti.
  • Ah, ok, tu parli degli attuali. Sì, è vero non li abbiamo eletti noi, ma è normale, siamo in una situazione di emergenza.
  • Davvero?
  • Ma sì, tra recesso economico, guerre, caro benzina, carestie, pandemie, crisi… cosa vuoi, che ci mettiamo a eleggere un capo da soli?
  • Perché no?
  • Ma perché rischieremmo di scegliere la persona sbagliata. Meglio invece che siano le associazioni, i consigli europei e anche le banche, a decidere chi mettere come nostro capo, non credi?
  • Uhm… forse sono limitato, ma non riesco a comprenderne il perché
  • Ma è facile, quando si è in crisi, meglio affidarsi a chi le crisi le sappia gestire. È ovvio.
  • Già. Però a me sembra che siamo ancora e sempre più in crisi!
  • Devi avere pazienza, mica è facile risolvere questa situazione. Ecco perché sono stati scelti dei tecnici come capi e non dei politici.
  • Quindi siamo in una tecnocrazia?
  • Sì… ma solo per il momento, tempo di risolvere la crisi.
  • Ma non rischiamo che la tecnocrazia diventi una dittatura?
  • Scherzi? E perché dovrebbe diventarla?
  • Be’, io pensavo che se a capo di una nazione ci sta una persona non eletta, magari potrebbe prendere decisioni… impopolari.
  • Decisioni impopolari?
  • Affrettate…
  • Tu non hai fede nei tecnocrati, è vero?
  • Ehm, non molta.
  • Dovresti cercare di capire da dove deriva questo tuo scetticismo e poi accettare che sei un diffidente, e come tale, cambiare registro e iniziare a fidarti di loro.
  • Ci proverò, ma tuttavia la sensazione di essere nel medioevo, resta.
  • Ancora non sei convinto? Ancora credi di non essere in uno stato democratico? Si può sapere dove credi di essere, allora?
  • In una Contea.
  • Ah sì, e dove sarebbe il Conte che ci governa?
  • Credo se lo siano mangiato i Draghi.

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