Sbagli, dovresti seguirli, così saresti informato. Almeno i social, quelli li consulti?
No.
Sei irrecuperabile! Almeno visiti i siti di informazione del mainstream?
Intendi i professionisti della comunicazione?
Esatto, proprio loro! Li segui sui loro siti?
No.
Non posso crederci! In un momento del genere, tu non segui né la televisione, né i social e nemmeno i siti di informazione accreditati?
No.
Be’ dovresti.
Perché?
Perché così ti renderesti conto di quante vittime, quanti contagi, quanta sofferenza c’è stata in questo periodo.
Mi spiace, ma non seguo il mainstream.
Sei irrecuperabile, te lo ripeto. Hai almeno percepito tutta la sofferenza intorno a te?
In realtà ho visto molta gente terrorizzata, in preda al panico, gente che si è rintanata in casa, che è andata in giro con maschere che gli impedivano di respirare l’aria fresca e che evitava qualsiasi contatto con chiunque, anche con i propri parenti.
E non ti sei chiesto perché?
Sì, certo. Ho chiesto in giro.
E cosa ti hanno risposto?
Che c’era nell’aria un virus molto pericoloso.
E tu non ti sei preoccupato?
All’inizio sì, ma poi ho visitato il sito dell’istituzione sanitaria e ho scoperto che si trattava di un virus piuttosto contagioso ma poco pericoloso.
E questo ti è bastato per stare sereno?
Sì. Del resto ci ammaliamo da sempre. È successo anche negli anni passati.
Ma quest’anno è diverso, non lo capisci, non vedi le differenze?
Sì, ho notato che quest’anno erano tutti più spaventati rispetto agli anni passati.
Hai notato solo questa differenza?
No, ho notato anche altre stranezze. Oltre alla grande paura, la gente ha iniziato a combattere la febbre e attendere che il virus si spargesse per tutto l’organismo.
Tu parli del suggerimento del ministro della sanità: tachipirina e vigile attesa?
Non so chi l’abbia suggerita, ma è evidente che si tratti di un procedimento che fa crescere il virus e riduce le difese immunitarie.
Ma se lo ha detto il ministro, può essere falso?
Non sapevo che lo avesse detto un ministro.
Quindi vuoi farmi credere che tu non hai avuto paura di ammalarti?
Ma io mi sono ammalato.
Ecco hai visto che il virus era davvero pericoloso? Sei stato molto male?
Sì, abbastanza.
Quindi adesso ammetterai che ho ragione?
Su cosa? Sul fatto che ci siano i virus? Sul fatto che ci si ammali? Sì, certo, hai ragione.
Non intendo quello, io mi riferivo al fatto che questo virus è più letale di quelli passati.
Non saprei dirtelo, l’unica cosa che so, è che quest’anno la gente invece di curarsi ha fatto di tutto per aumentare gli effetti del virus.
Ma hanno obbedito alle direttive del ministro della sanità!